L’anno è finito: è tempo di consuntivi e di riflessioni


a cura di: Alessandro Cassiani - Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Roma.

È sotto gli occhi di tutti: Temi Romana nell’ultimo anno è ancora migliorata. Fin dalla sua copertina, si coglie il desiderio di andare avanti e di rendere sempre più evidenti la funzione e la vocazione per le quali continua ad esistere. Le immagini, rispettosamente ironiche, che il nostro Rodrigo Ugarte ha dedicato ai grandi Avvocati del passato confermano questa prima impressione. Il contenuto di ogni numero mantiene fede alle promesse spaziando in tutto il panorama che costituisce fonte di interesse e, nello stesso tempo, di aiuto per tutti gli Avvocati. Al profilo del personaggio raffigurato in copertina, si aggiungono, infatti, saggi, note a sentenza, commenti a disposizioni di legge che denotano l'impegno e la preparazione degli autori ma, sopratutto, costituiscono utili strumenti per l’esercizio della professione. Mettendo insieme tutti i numeri pubblicati nell’anno, si ottiene l’immagine ideale di un mosaico nel quale ogni tassello rappresenta un prezioso contributo alla conoscenza dell’attualità dottrinale e giurisprudenziale. Gli scritti spaziano dal diritto europeo a quello nazionale: con approfondimenti che vanno dal diritto di famiglia al diritto amministrativo; dal diritto penale a quello societario e fallimentare; dal diritto del lavoro a quello telematico. Non potendo fare i nomi dei tanti studiosi che hanno contribuito ad arricchire la rivista, mi limito a ringraziarli e ad abbracciarli: anche a nome della redazione e di tutto il Consiglio. A cominciare naturalmente dal presidente Vaglio che segue con grande interesse Temi Romana e contribuisce fattivamente alla sua redazione!

Concludo:
- auspicando che Temi salga sempre più in alto e consolidi il ruolo che ha già conquistato nel panorama delle pubblicazioni scientifiche;
- sollecitando tutti i Colleghi (soprattutto i più giovani!) ad inviare i loro scritti;
- ringraziando i componenti del comitato scientifico, di quello di redazione e, in particolare, Samantha Luponio, Natale Esposito e Infocarcere. Senza il loro impegno giornaliero ed i loro suggerimenti sarebbe stato impossibile realizzare quello che tutti considerano “il fiore all’occhiello” dell’Ordine Romano.
A tutti loro e a tutti i lettori un grande, affettuosissimo augurio di un 2015 più prospero e, possibilmente, più sereno.

Download Pdf